CANAVESE - Pulizia dei fiumi e lavori di difesa spondale: quasi mezzo milione di euro per i lavori finanziati dalla Regione

CANAVESE - La Regione, negli ultimi giorni del 2021, ha approvato l’elenco degli interventi per i lavori di difesa spondale e di pulizia degli alvei previsti dalla legge 54. Nel complesso, sono stati stanziati 3 milioni di euro, divisi tra il 2022 e il 2023, che andranno a finanziare 104 interventi in tutto il territorio piemontese. E fra questi, sono interessati diversi Comuni canavesani.

Nel dettaglio, Cuorgnè otterrà 50mila euro per la movimentazione del materiale litoide nel torrente Orco nel tratto a monte del ponte storico; Valchiusa 80mila euro per la sottomurazione della scogliera in località Ciapei; San Martino Canavese 60mila euro per la manutenzione del rio Bose in località Pranzalito.

E ancora: Pont Canavese 60mila euro per il ripristino della difesa spondale sulla sinistra dell’Orco all’altezza del viadotto sulla Sp460; Volpiano 50mila euro per la ricostruzione delle scogliere, la movimentazione del materiale d’alveo e il taglio della vegetazione sulla sponda destra del Malone in località Cascina Bruciata; Issiglio 80mila euro per la sottomurazione delle scogliere a valle della confluenza fra il Chiusella e il Savenca, oltre a 50mila euro per la movimentazione del materiale d’alveo; infine, Quassolo 25mila euro per la pulizia e il taglio della vegetazione lungo i rii La Zneira, Au Tracul e Al Pizun a monte di via San Gregorio.

«E’ un ottimo risultato per il territorio canavesano e sono soddisfatto del lavoro svolto, senza roboanti annunci o assidui resoconti sui social, ma badando all’obiettivo concreto. I fondi stanziati permetteranno di eseguire numerosi interventi necessari per mettere in sicurezza strade e zone abitate e per prevenire nuove frane ed esondazioni – commenta il consigliere regionale Mauro Fava, presidente della Commissione Trasporti e Lavori pubblici – nei mesi scorsi ho girato in lungo e in largo il territorio, ho incontrato molti Amministratori comunali e con la collaborazione degli uffici regionali è stato stilato un elenco delle priorità da finanziare immediatamente per ridurre i rischi idrogeologici. L’attenzione con cui la Regione interviene in questo settore è molto importante, vista la frequenza con la quale negli ultimi tempi si verificano eventi climatici estremi: solo con una corretta e costante manutenzione e pulizia degli alvei si possono ridurre i rischi in caso di piogge di grande intensità».

Alle opere finanziate con la legge 54 si sommano quelle che verranno realizzate con i fondi della legge regionale 38, per il ripristino delle infrastrutture danneggiate da eventi calamitosi. A Borgiallo andranno così 75mila euro per riparare il muro in pietra ceduto in strada Antica delle vigne; a Castellamonte 105mila euro per la ricostruzione del ponte in strada Cascine Barengo; a Cuorgnè 30mila euro per la realizzazione del muro in pietrame in località Giaudrone; a Loranzè 30mila euro per la sistemazione della frana sul rio Bovine; a Mercenasco 40mila euro per la sistemazione dell’alveo in corrispondenza dell’attraversamento della linea ferroviaria Ivrea-Chivasso; a Montanaro 50mila euro per lavori spondali sulla riva dell’Orco nei pressi di località Cascina Bruciata; a Pont Canavese 40mila euro per la sistemazione dell’immissione del torrente Orco nello scolmatore di località Goia del Gur; a Prascorsano 100mila euro per la regimazione idraulica e la ricostruzione del tratto tombinato sotto la Sp42 a monte della zona industriale di località Probasone; a Quincinetto 25mila euro per la movimentazione e il disalveo presso il ponte sul torrente Renanchio; a San Benigno 50mila euro per le riparazioni alla scogliera sull’Orco in prossimità delle cascine Bruciata e Le Mure; a Valchiusa 120mila euro per la ricostruzione della scogliera in località Frascal; a Valperga, infine, 95mila euro per i lavori spondali e la sistemazione del guado sul Gallenca in località Bertotti.