
CIRIE' - E' iniziato in tribunale a Torino il processo che vede sul banco degli imputati un professionista 50enne residente nel ciriacese arrestato lo scorso mese di aprile dalla polizia nell'ambito di una vasta inchiesta della procura di Roma su una rete di pedofilia online. La procura chiederà una condanna a venti anni di carcere.
L'uomo è finito in manette per gli abusi ai danni di due bambini di sei e otto anni. Per tutela dei minori coinvolti la procura ha centellinato la diffusione di informazioni, secretando gran parte degli atti. Secondo le indagini il 50enne avrebbe abusato sessualmente di due bambini che sono risultati parenti e che gli venivano affidati dai famigliari nell'ambito di un normale rapporto di fiducia. Era sostanzialmente «uno di casa», con cui i bambini trascorrevano vacanze e intere giornate. Purtroppo il soggetto si è rivelato essere un orco.
Tra i reati contestati violenza sessuale, detenzione, produzione e diffusione di materiale pedopornografico e associazione a delinquere. Le violenze sessuali, che sono andate avanti per due anni, sono state filmate in 9000 video. Prossima udienza il 19 gennaio 2022.








