
CANAVESE - Sono quindici in totale gli indagati per i furti messi a segno in Canavese e in tutta la provincia (link sotto). L'indagine dei carabinieri della compagnia di Venaria Reale ha permesso l'arresto di quattro componenti della banda. Sono tutti italiani. La banda, per commettere i furti nelle case o nei negozi, era solita spostarsi a bordo di alcune Alfa Romeo Giulietta rubate. I carabinieri ne hanno recuperate quattro del modello Quadrifoglio Verde, per un valore complessivo di circa 120 mila euro. Le vetture sono state restituite ai proprietari.
Tre degli arrestati sono residenti a Nole Canavese e sono uomini di 40, 37 e 28 anni. Il quarto arrestato, invece, è residente a Villanova Canavese e ha 26 anni. Gli altri indagati sono invece residenti a San Francesco al Campo, Villanova Canavese, Nole Canavese, Ciriè, Castiglione Torinese e San Maurizio Canavese. Tra loro ci sono anche tre donne di 35, 24 e 25 anni. Sono tutti soggetti vicini agli ambienti sinti del Canavese.
Sulle Alfa Romeo Giulietta rubate erano soliti apporre targhe di altri veicoli, anche quelle rubate. Avevano studiato bene il modus operandi rubando mezzi e targhe in località diverse (quasi sempre in Canavese) per depistare le indagini ed evitare facili identificazioni da parte dei carabinieri grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza. I militari dell'Arma sono comunque riusciti a risalire ai malviventi al termine di una complessa indagine coordinata dalla procura di Ivrea.








