CANAVESE - Pedemontana pericolosa: nessuno ha fatto le strisce...
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Molti lettori, questa mattina, ci hanno segnalato la situazione di pericolo che si è creata sulla Pedemontana, nel tratto in cui la direttrice che collega l'alto Canavese a Ivrea attraversa i Comuni della bassa Valchiusella. A causa della nebbia, infatti, percorrere la pedemontanta (ex statale 565) in entrambe le direzioni, è diventato un terno al lotto. 
 
In vari punti della provinciale, infatti, dopo i lavori di asfaltatura a cura della Città metropolitana di Torino, nessuno si è preoccupato di tracciare le righe che delimitano le corsie di marcia. Anarchia totale: nei territori dei Comuni di Strambinello e Quassolo, gallerie comprese, mancano sia la linea di mezzeria che le strisce laterali che delimitano la carreggiata. Stesso discorso sul rettilineo che porta a Colleretto Giacosa (dove però è più facile arrangiarsi dal momento che la strada è dritta). 
 
La nebbia di questa mattina, che potrebbe registrarsi anche nei prossimi giorni a causa delle particolari condizioni meteo, ha reso la pedemontana estremamente pericolosa. All'assenza di segnaletica orizzontale nei tratti riasfaltati due mesi fa, infatti, si somma la totale assenza di illuminazione. Alcuni automobilisti in transito, quasi tutti pendolari diretti ai rispettivi luoghi di lavoro, hanno segnalato la criticità al servizio viabilità della Città metropolitana. Con l'auspicio che non debbano passare altri mesi prima che qualcuno si degni di dotare quella trafficatissima arteria viaria del minimo sindacale per renderla un po' meno pericolosa...
 
Grazie al lettore che ci ha inviato le foto scattate questa sera intorno alle 19, quando la visibilità era comunque discreta...