
CANAVESE - Supermercati e discount del Canavese non esenti dalla «psicosi» guerra che nelle ultime 48 ore ha generato una vera e propria «corsa» all'acquisto di alcune materie prime. Non siamo ancora agli scenari di qualche anno fa, ma numerosi centri commerciali si sono ritrovati nel weekend a corto di pasta, olio, farina, zucchero e riso. Alcuni supermercati sono stati costretti a «limitare» l'acquisto di questi beni a due per ogni scontrino. In molti centri gli scaffali sono stati letteralmente presi d'assalto e svuotati.
Si tratta di una reazione, in parte non motivata, alle brutte notizie che arrivano dall'Ucraina, in merito all'invasione della Russia e alla conseguente guerra in corso; a questo si somma il rincaro di alcune materie prime e il paventato sciopero degli autotrasportatori. Da domani, infatti, lunedì 14 marzo 2022, avrebbero dovuto fermarsi i camion con i rifornimenti per una protesta contro il caro carburanti.
La Commissione di garanzia per lo sciopero, però, ha bocciato lo stop annunciato da alcune sigle degli autotrasportatori in quanto, come da prassi, non è stato rispettato il termine di preavviso di 25 giorni. Ad ogni modo è possibile che alcune aziende di trasporto decidano di sospendere le consegne. Le organizzazioni di settore sono convocate per martedì 15 marzo al Ministero delle Infrastrutture e delle mobilità sostenibili: l'auspicio del Governo è di trovare una mediazione per evitare si possa arrivare ad un blocco generalizzato (foto d'archivio).








