
CASTELLAMONTE - Ieri sera, lunedi 7 marzo, poco dopo le 19,30, dalla piazza mercatale di Castellamonte, è partito il sesto convoglio umanitario dal Canavese alla volta della Polonia, questa volta con diverse destinazioni. Una decina di mezzi, e un pullman che si aggiungerà a Brescia proveniente dalla Liguria.
L'obiettivo primario è quello di portare aiuti umanitari di primaria necessità ai profughi, in diverse zone del confine, e di raggiungere l'ospedale di Leopoli in terra ucraina, per portare aiuti e ausili medici per i bambini del reparto oncologico e per i feriti. Tutti volontari, con i propri mezzi o con mezzi messi a disposizione da privati e Comuni, associazioni con i loro pulmini, carichi di aiuti umanitari, ma che potranno poi portare in Italia al rientro un centinaio di mamme e bambini che sono già attesi dai loro parenti nel nostro Paese.
I volontari de «La Memoria Viva» hanno già effettuato cinque viaggi prima di questo portando in Italia altri profughi (soprattutto mamme e bambini) che hanno trovato ospitalità da parenti già presenti in Italia. Nel video Roberto Falletti fa il punto della situazione e ringrazia tutti coloro che, in questi giorni, si sono dati da fare. Video tratto dalla pagina Facebook de La Memoria Viva.
Info per attività e donazioni sul sito www.lamemoriaviva.it











