CANAVESE - Nuove regole per accedere alle strutture e agli ambulatori degli ospedali

CANAVESE - Le aziende sanitarie, tra cui la nostra Asl To4, hanno ricevuto dall’Unità di Crisi e dal Dirmei della Regione Piemonte nuove disposizioni per l'accesso dei pazienti e dei loro accompagnatori nelle strutture ambulatoriali degli ospedali quando devono ricevere prestazioni sanitarie, urgenti o programmate, oppure di carattere amministrativo. Con l’emanazione di queste norme il Piemonte, in assenza di disposizioni a livello nazionale, agisce in analogia a quanto previsto nelle Regioni Emilia Romagna, Veneto e Lombardia.

Anche senza il possesso di Green Pass, l’accesso degli utenti alle strutture sanitarie per qualunque tipo di prestazione (per esempio, prestazione ambulatoriale, accesso in pronto soccorso, accesso presso punti CUP, eccetera) è sempre garantito, al fine di salvaguardare il diritto alla salute. Anche in presenza di Green Pass è comunque necessario: compilare un’apposita autocertificazione; l’uso della mascherina; l’igienizzazione delle mani; mantenere il distanziamento. L’utente non può accedere alla struttura ambulatoriale se la temperatura rilevata all’ingresso fosse superiore a 37,5 °C.

Accesso di accompagnatori di utenti che debbano effettuare visite o esami specialistici nelle strutture territoriali od ospedaliere. Per le prestazioni ambulatoriali non è di norma prevista la possibilità di ingresso degli accompagnatori. Le eccezioni riguardano: accompagnatori degli utenti in possesso del riconoscimento di disabilità; accompagnatori di minori di 18 anni; accompagnatori delle donne in stato di gravidanza; accompagnatori di persone con disabilità fisica, psichica o cognitiva non certificata che ne richiedano il supporto. Gli accompagnatori che rientrano tra le categorie sopra riportate devono essere provvisti di Green Pass. Come per gli utenti, anche per gli accompagnatori sono previste le stesse misure precauzionali, per cui è comunque necessario: compilare un’apposita autocertificazione, l’uso della mascherina, l’igienizzazione delle mani, mantenere il distanziamento. All’ingresso della struttura ambulatoriale è rilevata la temperatura: se superiore a 37,5 °C l’accompagnatore non può accedere alla struttura.

L'accesso di accompagnatori di utenti in Pronto Soccorso continua a essere precluso, fatte salve le seguenti eccezioni: minori; necessità di assistenza continuativa alle persone assistite in possesso del riconoscimento di handicap con connotazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della Legge 5/02/1992, n. 104; nei casi di prolungata permanenza in Pronto Soccorso (superiore alle 24 ore) per un periodo massimo di 20 minuti. Gli accompagnatori di utenti non affetti da Covid-19 possono permanere nella sala d’attesa del Pronto Soccorso. In Azienda questo è realizzabile solo nei Pronto Soccorso dove la sala d’attesa è fruibile e non destinata ad altre finalità d’uso in seguito alla riorganizzazione dei percorsi conseguente alla pandemia Covid-19. Le informazioni sulle modalità di accesso sono pubblicate nella brochure allegata (qualora la presenza dell’accompagnatore sia reputata necessaria e urgente, ma lo stesso seppur in presenza di una valutazione dei criteri clinici negativi, non possegga almeno 1 delle condizioni riportate nella brochure, sarà cura del Pronto Soccorso realizzare il tampone rapido al fine di garantire l’accesso).

In ogni Presidio Ospedaliero sono consentite visite tutti i giorni della settimana (è il singolo reparto che definisce le fasce orarie nelle quali far accedere i visitatori). Sono consentite visite nei contesti di ricovero:
a) per un periodo massimo di 20 minuti:
- alle persone ricoverate con una degenza superiore alle 24 ore;
b) di durata prolungata:
- alle persone ricoverate in possesso del riconoscimento di handicap con connotazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della Legge 5/02/1992, n. 104
- alle persone ricoverate in condizioni di particolare gravità (prognosi infausta a breve e/o criticità vitale in genere)
- alle persone ricoverate in condizione di fragilità che necessitano di assistenza continuativa
- agli aventi titolo (minori, disabili)
- nell’ambito del percorso nascita (evento parto).