CANAVESE - «Nessun positivo al coronavirus dimesso dall'ospedale finirà nelle case di riposo del Canavese»

IVREA - Nessun positivo covid in uscita dal ricovero ospedaliero finirà nelle case di riposo del Canavese. Lo precisa l'Asl To4 in merito alla richiesta dell'unità di crisi di posti liberi nelle Rsa del territorio. La richiesta era riservata a strutture vuote o comunque con edifici indipendenti per evitare vicinanze pericolose con gli altri ospiti. Ieri l'Asl To4 ha diramato una nota per fare chiarezza su un tema particolarmente delicato.

«La scorsa settimana l’Unità di Crisi Regionale invitava le Aziende Sanitarie Regionali a pubblicare una manifestazione di interesse rivolta alle RSA in regola con le Raccomandazioni dell’Istituto Superiore di Sanità per offrire ospitalità in nuclei vuoti e totalmente indipendenti dal punto di vista logistico/organizzativo a pazienti affetti da covid-19 in dimissione, previa verifica dei requisiti di cui sopra da parte della Commissione di Vigilanza. Né la Regione né l’Asl To4 hanno mai inteso creare problematiche sanitarie confondendo percorsi assistenziali che nelle Raccomandazioni dell’Istituto Superiore di Sanità sono declinati chiaramente, e a queste ultime si faceva espresso richiamo nel bando dell’Asl To4».

Il bando, invece, ha generato diverse preoccupazioni. «Poiché il bando dell’Asl To4, pur essendo chiaro, ha determinato qualche problema interpretativo - confermano dall'azienda sanitaria - si è proceduto in data odierna a un’integrazione dello stesso con una esplicita precisazione intesa a chiarirne definitivamente percorsi e contenuti».