
CANAVESE - Il 2021 si è chiuso con una lieta novella per il territorio: nei tre ospedali del Canavese dove è attivo il punto nascite, nell'anno appena trascorso sono nati più bimbi rispetto al 2020. Nel 2021, infatti, sono nati 2017 bimbi. Sedici in più rispetto all'anno prima. Il dato non può rappresentare una vera e propria inversione di tendenza e i numeri, ovviamente, sono ancora lontani rispetto alla normalità pre-pandemia. Tuttavia anche quello delle nascite può essere un settore in via di ripresa.
I nati a Chivasso sono stati 734 con tre parti gemellari. I maschietti sono stati 394, le femminucce 340. A Ciriè sono nati 648 bimbi con cinque parti gemellari (349 maschi e 299 femmine). A Ivrea, infine, sono nati 635 bimbi (due i parti gemellari). Di questi, 296 sono femmine e 339 i maschi.
In totale prevalenza di fiocchi azzurri in Canavese: 1082 contro 935. Anche questo è un dato in controtendenza rispetto al passato. Ora l'auspicio è che si possa presto tornare anche nei punti nascite del territorio almeno ai livelli pre-emergenza sanitaria, quando mediamente, nei tre ospedali del Canavese, nascevano oltre 2500 bimbi ogni anno.








