CANAVESE - Nasce Obiettivo Expo 2015: fantascienza?
Confindustria e Turismo Torino e Provincia credono nell’Expo 2015 come opportunità di crescita e di sviluppo. Anche per il Canavese. Non è una forzatura anche se lo può sembrare. Confindustria Canavese e Turismo Torino e Provincia hanno avviato il progetto «Obiettivo Expo 2015» con il quale intendono perseguire obiettivi strategici comuni facendo sistema, dando cioè vita a una forte collaborazione tra tutti i soggetti che possono contribuire al processo di costruzione, comunicazione e vendita del nostro territorio. Tutto ciò, in particolare, per lo sviluppo del turismo locale. 
 
«Le stime relative all’Expo prevedono che i visitatori saranno circa 21 milioni (per complessivi 29 milioni di ingressi) - spiegano da Confindustria Canavese - il numero di quelli che dovranno pernottare è stato stimato in circa 13,7 milioni. Considerando una permanenza media di 2,5 giorni, i 13,7 milioni di partecipanti genereranno una domanda ricettiva pari a circa 34 milioni di presenze, pari a una media di circa 185.000 posti letto al giorno. E’ del tutto evidente che Milano da sola non potrà ospitare l’intero flusso dei visitatori».
 
Qui entra in gioco anche il Canavese. Saranno interessati al progetto “Obiettivo Expo 2015” i parlamentari del territorio, la Regione Piemonte, la Provincia di Torino, gli Amministratori Locali, la Camera di Commercio, le Rappresentanze Datoriali, i Sindacati e gli Operatori del turismo presenti in Canavese perché è «fondamentale creare una capacità organizzativa in grado di pensare a un’offerta turistica in modo globale ed integrato. Bisogna che il nostro territorio parli e agisca con una voce sola, trasmettendo una chiave di lettura unitaria».
 
Il turismo può, in prospettiva, rappresentare un settore di vertice assoluto per la creazione di lavoro e di ricchezza anche nel nostro territorio, con spazi di crescita di fatto preclusi a molti altri settori maturi. L’Expo 2015 è un’occasione unica in termini di visibilità che consentirà di fare conoscere la ricchezza e la varietà di suggestioni artistiche, culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche di cui è dotato il Canavese. «Le linee guida di “Obiettivo Expo 2015” sono principalmente due: ci si propone di attirare in Canavese consistenti flussi turistici provenienti dall’Expo e si desidera portare l’enogastronomia canavesana a conoscenza dei visitatori dell’evento». 
 
«Soprattutto nella congiuntura attuale – spiega Fabrizio Gea, presidente di Confindustria Canavese - l’Expo assume una valenza assolutamente strategica, perché è un driver di crescita economica e occupazionale e un formidabile acceleratore per la realizzazione di infrastrutture che il nostro sistema produttivo chiede da anni e che sono determinanti per la competitività delle imprese». Dello stesso avviso Daniela Broglio di Turismo Torino: «L'obiettivo è mettere in rete tutte le eccellenze locali che concorrono a formare l’attrattività canavesana. L'Expo costituisce un’occasione irripetibile che servirà non soltanto a mantenere alto il trend regionale, ma fungerà sicuramente da volano per fare conoscere un’area come il Canavese, ricca di potenzialità e attrattive».