CANAVESE - Muore a 26 anni in Versilia, grave il padre: forse un cocktail di droghe all'origine della tragedia

BARBANIA - Assurda tragedia in Versilia dove l'altra notte, a causa di un malore, è morto un ragazzo di 26 anni. Gravissimo il padre che è ora ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Massa. I due hanno abitato per diversi anni a Barbania dove la notizia, ieri, si è diffusa in un amen. Il 26enne deceduto è Samuele Ventrella. Il padre Gerardo, scrittore, 54 anni, era emigrato a Barbania e abitava col figlio in località Fandaglia. Da un paio d'anni avevano lasciato il Canavese. Con loro, in Toscana, c'era anche un cugino del ragazzo, residente a Rivarolo Canavese, che l'altra sera era però rimasto a casa.  

Il dramma si è consumato in via Don Minzoni al lido di Camaiore (provincia di Lucca) dove ora abita il padre Gerardo. I due sono stati trovati a terra da alcuni turisti nella notte di sabato. Immediatamente soccorsi dal personale del 118 sono stati portato d'urgenza in ospedale. Il 26enne, purtroppo, non ce l'ha fatta ed è morto all'arrivo al pronto soccorso. L'ipotesi dei carabinieri della compagnia di Viareggio che stanno indagando sull'accaduto e che i due abbiano assunto un mix di alcol e droghe, tale da provocare ad entrambi un malore fulminante e contemporaneo.

Gerardo Ventrella è l'autore del libro edito da Feltrinelli nel 2007 «Il mio quartiere» dove ha raccontato, rivolgendosi proprio al figlio, la propria difficile battaglia contro la dipendenza dalle droghe. Un libro che ha fatto epoca anche perchè invitava il ragazzo a stare alla larga da quel brutto mondo.