
CUORGNE’-IVREA - Medici di famiglia ai ferri corti con l’Asl To4. Si tratta di tutti quelli appartenenti all’equipe numero 2 del Distretto di Cuorgnè e all’equipe numero 1 del Distretto di Ivrea più altri dottori canavesani, che hanno deciso di revocare la loro adesione a vaccinare negli hub dell’azienda sanitaria. Una presa di posizione sofferta, ma ponderata che lascia il nostro territorio scoperto, pallottoliere alla mano, di una quarantina abbondante di dottori vaccinatori. Una criticità nel momento in cui la pandemia, con l’aumento dei contagi da covid, sembra aver rialzato la testa.
La problematica è nata, spiegano i medici di famiglia, dal mancato rispetto di precedenti accordi regionali. In particolare, si sottolinea che non è stata prorogata fino al 31 dicembre 2022 la «continuità assistenziale»: l’ex guardia medica. E’ un servizio sostitutivo attivo nelle fasce orarie non coperte dal Medico di Medicina Generale (medico di famiglia) e dal pediatra di famiglia, perché impegnati con le vaccinazioni il sabato, nei vax day o nei prefestivi. La presenza della ex guardia medica garantisce per loro, infatti, almeno di erogare ai propri mutuati e assistiti le prestazioni non differibili.
«E’ un problema nato dal mancato o ritardato recepimento dell’indicazione regionale a procrastinare sino al 31 dicembre 2022 il ripristino dell’orario di servizio 8-10 da parte della Continuità Assistenziale nelle giornate prefestive per i medici di Medicina Generale ed i pediatri di Libera Scelta aderenti alle attività vaccinali anti-covide presso gli hub aziendali o in occasione di vax-day – spiega il medico di famiglia, Angelo Testa – ci sentiamo “cornuti e mazziati”. Il 90% dei centri vaccinali della nostra azienda sanitaria locale sono stati gestiti con ottimi risultati durante tutto il periodo più critico della campagna di vaccinazioni contro il Covid da medici di famiglia, che avevano dato subito la loro disponibilità a questo tipo di attività. Non è un problema di soldi, ma di rispetto degli accordi presi».
«Solo a fronte del recepimento delle direttive regionali e del ripristino del servizio sostitutivo da parte dell’ex guardia medica nei sabati e nei prefestivi nelle fasce 8-10 - concludono in una lettera inviata al Direttore Generale dell’Asl To4, Stefano Scarpetta, i medici sul piede di guerra - si prenderà in considerazione la riattivazione della disponibilità a vaccinare».








