
Neve, pioggia, vento. L'ondata di maltempo non sta risparmiando il Canavese: da questa mattina sono decine le chiamate dei residenti al centralino dei vigili del fuoco per segnalare alberi pericolanti o caduti, lamiere in bilico, pali danneggiati e danni di vario genere. Allarme anche sull'autostrada A5 Torino-Aosta, in particolare sulla bretella di collegamento verso Santhià. Un albero è caduto e ha occupato una parte di carreggiata. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia stradale e il personale dell'Ativa, la società che gestisce la tratta. La stessa Ativa ha vietato il transito sulla bretella Ivrea-Santhià a tutti i mezzi telonati, camion con rimorchio e caravan proprio a causa delle forti raffiche di vento. Il divieto dovrebbe rientrare nelle prossime ore.
Danni a Ivrea dove sono caduti diversi alberi. Uno di questi ha danneggiato la recinzione dell'impianto sportivo di San Giovanni, dove giocano le squadre di rugby e atletica. Allarme per alberi pericolanti anche in corso Massimo d'Azeglio. Altri interventi dei vigili del fuoco hanno riguardato la messa in sicurezza di alberi abbattuti dal vento a Chiaverano, Foglizzo, Strambino, Vische, Cascinette e Vico Canavese (in Valchiusella). Stanno operando, al momento, le squadre dei pompieri di Ivrea, Castellamonte, Rivarolo Canavese e Cuorgnè. Per fortuna nessun danno alle persone.
L'ampia perturbazione, come detto, ha portato anche la neve a bassa quota. Un incredibile "ritorno" dell'inverno che ha imbiancato diverse punte del Canavese. A Ceresole Reale la temperatura è di nuovo scesa sotto lo zero. Un record al 23 di maggio.















