CANAVESE - Invasione delle cimici: puzze insopportabili e danni alla frutta
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L'invasione delle cimici continua e, purtroppo, in Canavese come in molte parti della regione, si segnala sempre più spesso la massiccia presenza di cimici cinesi che creano disagi nelle città e, soprattutto, danneggiano le colture di frutta. In particolare quelle di pere, mele, kiwi e uva, oltre a quelle di soia e mais. Il Piemonte, dove sono comparse per la prima volta nel 2013, la Regione ha realizzato un opuscolo informativo e la giunta ha deciso di sostenere la ricerca per evitare che l'invasione di quest'anno possa in qualche modo ripetersi ogni autunno. 
 
Al momento non esistono antagonisti naturali per le cimici (in particolare quelle cines) e gli insetticidi, fin qui oltretutto poco efficaci, sono vietati sulle colture. Lo ha spiegato ieri in consiglio regionale l'assessore all'Agricoltura, Giorgio Ferrero, rispondendo a un'interrogazione sul tema cimici che è stata presentata dalla consigliera Carla Chiapello (gruppo Moderati). L'assessore Ferrero ha sottolineato che con l'arrivo dell'inverno queste cimici cercano rifugio al coperto e in ambienti riscaldati, per tornare in primavera nella vegetazione dove si riproducono. Al momento si registra la presenza di cimici verdi e di cimici cinesi (decisamente più pericolose, per l'agricoltura, le seconde). Nella fotogallery le differenze tra i due insetti.
 
I fastidi sono evidenti: alcuni Comuni hanno fatto sapere alla Regione di trovarsi da settimane alle prese con una vera e propria invasione di insetti. Tra i rimedi naturali che sono stati suggeriti dai ricercatori, anche uno spray che può essere utilizzato in casa. Basta riempire un flacone con dell’acqua e un cucchiaio di sapone di Marsiglia. Una volta fatto sciogliere completamente il sapone bisogna  irrorare con piccole quantità del liquido le piante da trattare, dove spesso si nascondono le cimici. gli insetti odiano il sapone...