CANAVESE - Inchiesta della guardia di finanza: indagato Stefano Ambrosini, ex commissario dell'Asa

CANAVESE - C'è anche Stefano Ambrosini, ben noto in Canavese per essere stato il commissario della decotta Asa, tra gli indagati della guardia di finanza nell'ambito dell'operazione «Icaro» coordinata dalla Procura della Repubblica di Torino. Al termine di complesse indagini in materia di reati fallimentari, i finanzieri hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa del Gip di Torino, nei confronti di tre imprenditori, in relazione a fallimenti con passivi per oltre 40 milioni di euro.   

Le indagini riguardano diversi casi di bancarotta di tre società collegate tra loro, tutte operanti nel settore imprenditoriale della stampa di quotidiani e settimanali di primaria importanza nazionale. Gli imprenditori, noti nel campo delle ristrutturazioni d'impresa, avrebbero prima realizzato una riorganizzazione degli assetti societari finalizzata ad accentrare tutta la crisi su una società, quindi svuotato dei beni le società collegate, già fortemente indebitate, lasciandole prive di prospettive e con patrimoni netti negativi.

Gli indagati, piuttosto che avviare le procedure di fallimento, avrebbero ulteriormente aggravato il dissesto, proponendo al Tribunale di Torino istanza di ammissione alla procedura del concordato preventivo. Il sospetto degli inquirenti riguarda l'allungamento delle procedure che permetteva agli imprenditori di far sopravvivere le società il tempo sufficiente per mettere al riparo i beni personali con l'avvallo dei consulenti che, intanto, incassavano compensi con parcelle a sei zeri.

Tra i tredici destinatari dei provvedimenti figurano anche noti professionisti che avrebbero reso pareri e assistito gli indagati nella predisposizione dei piani di ristrutturazione aziendale e di ammissione a procedure concordatarie. Tra questi anche l'ex commissario Asa e Alitalia, Stefano Ambrosini, ex presidente di Finpiemonte, professore e avvocato.