CANAVESE - Il Nursind chiede di potenziare il personale infermieristico

CHIVASSO - «E' inutile dire - scrive Giuseppe Summa del Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche - che vaccinare tanto e presto, in particolare per questa fase dedicata ai soggetti fragili, è la risposta per ridurre mortalità e ricoveri anche in previsione di un incremento dei contagi. Per fare questo, oltre alle dosi che auspichiamo arrivino sempre più numerose, serve personale e in particolare quello infermieristico. Purtroppo dal famoso bando Arcuri il numero di risorse arrivato è insufficiente e occorre trovare soluzioni in autonomia». 

Per questo oltre ad aver scritto al Presidente della Regione, Alberto Cirio, il Nursind ha spedito una nota al commissario Asl To4, Luigi Vercellino, e al dirigente infermieristico Clara Occhiena, chiedendo due cose: «Dalla graduatoria dei 36 mesi sono state deliberate 185 assunzioni ma una parte di queste lavorava già all'interno e un'altra parte ha rifiutato. Pertanto il numero reale di assunzioni è stato di circa 50 unità in tutta l'Asl. La proposta, in attesa di poter espletare un concorso e che arrivi altro personale dalla mobilità fatta a ottobre 2020, è quella di provare a chiedere personale a quelle aziende che non stanno utilizzando graduatorie o che hanno un fabbisogno inferiore». 

L'altra richiesta è quella di utilizzare le risorse messe a disposizione dalla Legge di Bilancio per permettere al personale infermieristico di poter effettuare massimo due turni mensili fuori dall'orario di lavoro: «Ieri abbiamo appreso che l'azienda ha emesso un bando interno in tal senso - dice Summa - e per questo esprimiamo la massima soddisfazione, ma la tariffa oraria deve essere incrementate secondo i parametri nazionali. Siamo certi che il personale infermieristico ancora una volta risponderà presente a favore di tutta la cittadinanza».