
Nulla di illegale. Ma fa almeno sorridere la vicenda del direttore sanitario dell'Asl To4 del Canavese che vince il concorso da lui stesso bandito e poi si mette in aspettativa perchè destinato ad altro incarico. Scherzi della burocrazia e del rispetto delle regole che, spesso, si accavallano e generano dei mostri. Così succede che l'Asl To4 vada a bando per nominare il direttore dell'ospedale di Chivasso.
Al concorso partecipa anche l'attuale direttore sanitario dell'azienda canavesana, Giovanni La Valle. Può farlo anche perchè il suo è un incarico a tempo (in teoria, scadrà nel 2018). La Valle «mette le mani avanti» e partecipa al concorso per avere eventualmente le spalle coperte in caso di revoca dell'attuale incarico. Con lui ci sono altri undici medici, compreso l'attuale direttore dell'ospedale di Chivasso, Alessandro Girardi. Alla fine La Valle conclude la prova al primo posto, Girardi al secondo. La Valle si mette in aspettativa. Girardi resta in carica in attesa del nuovo bando che, nel frattempo, dovrà indire l'Asl To4 per trovare il nuovo direttore a tempo pieno. Un altro bando, come il primo, firmato proprio da Giovanni La Valle che dell'Asl è il direttore sanitario.
Un pasticcio all'italiana, insomma. Due concorsi per coprire un posto all'ospedale di Chivasso: procedure che si ripetono, tempi che si allungano. Nulla di illegale, va ribadito: solo l'ennesima conferma che le procedure, a volte assurde, spesso cadono nel ridicolo.








