
Saranno i risultati dell’esame autoptico a chiarire le cause del decesso di Edoardo Maida, 29 anni, l’ex studente del liceo Felice Faccio di Castellamonte, trovato senza vita, sabato scorso, all’interno della propria abitazione di San Carlo Canavese. Maida era un promettente artista che, a Castellamonte, aveva frequentato con profitto il corso di “arte e design della ceramica”. L’intera scuola, tramite il dirigente scolastico Ennio Rutigliano, ha espresso la sua vicinanza alla famiglia in questo tragico momento.
A trovare il corpo del ventinovenne privo di vita è stato uno dei fratelli che abitava con lui nella casa di famiglia a San Carlo. Grazie alla sua attività artistica, Edoardo era molto conosciuto in tutto il Canavese. Anche per questo motivo, gli amici hanno promosso una raccolta fondi in sua memoria. Il provento della raccolta sarà consegnato direttamente ai genitori oppure, con il loro consenso, devoluto alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro - Strada Provinciale 142 - 10060 Candiolo. Tra i punti di raccolta proprio il liceo Faccio di Castellamonte, in via Pullino 24, tutti i giorni dalle ore 7.30 alle ore 19 .
Dopo l'esperienza al liceo di Castellamonte, Edoardo aveva proseguito la carriera artistica frequentando l'Accademia delle belle arti di Torino, l'istituto europeo di design e la scuola di fumetteria di Torino Comix. Di recente aveva organizzato e promosso diverse mostre in tutta la provincia di Torino. La sua prematura scomparsa ha gettato nello sconforto tutti coloro che, in questi anni, avevano imparato ad apprezzarlo per le sue doti umane e artistiche. Famigliari e amici, adesso, attendono delle risposte per capire che cosa è successo.








