CANAVESE - Gattuso indagato chiede di essere interrogato dalla procura di Ivrea

Vuole chiarire la sua posizione e ha chiesto di essere interrogato a Ivrea nei prossimi giorni. Gennaro Gattuso, indagato per trasferimento fraudolento di valori, assistito dall'avvocato Alberto Vercelli, ha confermato la volontà di chiarire quello che è successo nel periodo in cui frequentava, come socio, l'imprenditore Pasquale Motta, volto noto in Canavese e arrestato nell'ambito della stessa operazione dei carabinieri che ha visto l'allenatore del Milan coinvolto. Gattuso, infatti, proprio nel periodo delle indagini, è stato socio al 35% della società agricola Cascina Tre Olmi, con sede a Gallarate, fallita il 13 maggio 2014 e specializzata nell’allevamento di suini e nella produzione di salumi. Società che, però, secondo i carabinieri e la procura di Ivrea, sarebbe servita per riciclare denaro. Gattuso risulta indagato proprio per la sua partecipazione nella società.

L’attività di indagine trae origine da irregolarità attuate, tra il 2010 e il 2013, in favore di Pasquale Motta dagli amministratori pro-tempore del comune di Favria in riferimento alla gestione della casa di riposo di proprietà comunale “Casa del Sole”. In particolare era stata presentata una denuncia alla Procura di Torino da un rappresentante legale di una Società torinese  (adesso fallita), all’epoca dei fatti gestore della casa di riposo Casa del Sole, relativa ad asserite emissioni di atti illegali attuate dagli amministratori comunali pro tempore  in collusione con il Pasquale Motta. Totalmente estranea alla vicenda l'attuale gestione della casa di riposo di Favria, subentrata dopo il periodo delle indagini.

L'attività d'indagine, denominata “Perseo”, è stata avviata dalla stazione carabinieri di Rivarolo Canavese e dal Nucleo Investigativo di Torino.