CANAVESE - FURTI NELLE VILLE: ARRESTATI TRE KOSOVARI - VIDEO CARABINIERI
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Nei giorni scorsi, a Milano e Desenzano del Garda (provincia di Brescia), i carabinieri del nucleo Investigativo di Torino, con l’ausilio dei militari territorialmente competenti, hanno  eseguito un fermo di indiziato di delitto nei confronti di tre kosovari, ritenuti responsabili del furto in casa di Allegra Agnelli (avvenuto lo scorso 26 marzo 2016) e di altri nove furti  in villa. Si tratta di Sedat Kurda, 50 anni, residente a Milano, Femi Makolli, 48 anni, domiciliato a Milano, e Fljorim Redzepi, 41 anni, residente a Cinisello Balsamo (Milano). Le attività di indagine condotte dai carabinieri, sotto la direzione ed il coordinamento del procuratore capo di Ivrea, Giuseppe Ferrando, e del sostituto procuratore Alessandro Gallo, hanno consentito di sgominare una banda dedita a furti in villa.
 
A casa di Allegra Agnelli, nella parte del parco che si trova nel Comune di Fiano, i malviventi portarono via gioielli di famiglia e alcune monete d’oro. La banda, composta da almeno tre o quattro persone, aveva forzato una porta secondaria che dà sulla cucina per entrare in casa. Poi, in camera da letto, ha trovato le monete d’oro e i preziosi. Un colpo studiato nei minimi dettagli come gli altri nove che, secondo la procura di Ivrea e i carabinieri, sono stati commessi dai malviventi fermati.
 
L’analisi dei vari furti, oltre a far emergere tutti gli elementi costituenti il modus operandi del gruppo criminoso, ha permesso di accertare che le ville prese di mira erano tutte accomunate dalla vicinanza ad un campo da Golf. I malviventi si muovevano dal capoluogo lombardo a bordo di un’autovettura intestata a prestanome, regolarmente assicurata; lasciavano le proprie utenze telefoniche a bordo delle proprie autovetture nel luogo dove prelevavano l’autovettura intestata al prestanome; giungevano nei luoghi dove intendevano commettere i furti, percorrendo l’autostrada ed uscendo attraverso le piste Telepass, accodandosi ad altro utente che con il proprio apparato Telepass causava l’apertura della sbarra.
 
L’attività investigativa ha permesso di addebitare agli stessi una decina di colpi, nello specifico:
1. 10.10.2015:  Fiano (TO) – La Mandria;
2. 10.10.2015: Fiano (TO) – La Mandria;
3. 13.11.2015: Fiano (TO) – La Mandria;
4. 04.01.2016: Appiano Gentile (CO) – La Pinetina;
5. 05.01.2016: Buttigliera Alta (TO) – Le Fronde;
6. 09.01.2016: Fiano (TO) – La Mandria;
7. 06.02.2016: Robassomero (TO);
8. 25.03.2016: Fiano (TO);
9. 25.03.2016: Fiano (TO);
10. 26.03.2016: Fiano (TO) – La Mandria.