
L'Arma dei carabinieri ha celebrato ieri la propria tradizionale Festa. In Italia, come all’estero, uomini e donne della Benemerita hanno commemorato il conferimento della Prima Medaglia d’Oro alla Bandiera. A Torino, la cerimonia è stata presieduta dal Comandante della Legione Carabinieri “Piemonte e Valle d’Aosta”, il generale Mariano Mossa. Come da tradizione la commemorazione ha avuto luogo nel cortile della caserma Cernaia.
Nel corso della celebrazione sono stati resi gli onori alla Bandiera di Guerra del 1° reggimento "Piemonte", accompagnata dalla Bandiera d’Istituto della Scuola Allievi di Torino. Nello schieramento hanno preso posto anche i commilitoni dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Associazione Nazionale Forestali, che, anche dopo la fine del servizio attivo, hanno scelto di svolgere compiti di puro volontariato nell’ambito della Protezione Civile. Al loro fianco anche una rappresentanza dell'Onaomac, a testimonianza del concreto vincolo di affetto che lega i militari dell'Arma alle famiglie dei caduti.
Nel corso della mattinata sono stati conferiti gli encomi ai militari che si sono particolarmente distinti in operazioni sul territorio. Tra questi, otto militari del nucleo operativo di Ivrea per l'indagine che ha portato all'arresto di cinque persone, componenti di una banda che ha messo a segno rapine e furti in Canavese e in Francia (operazione conclusa con il sequestro di un ingente quantitativo di armi e refurtiva). Altri riconoscimenti sono andati a quattro militari della compagnia di Chivasso, ad un carabiniere della forestale chivassese, a due carabinieri della stazione di Volpiano e a uno della stazione di Verolengo (questi ultimi per un'articolata indagine, portata avanti insieme ai colleghi del nucleo operativo di Chivasso, contro un sodalizio criminale di stampo mafioso).















