
CANAVESE - Riceviamo e volentieri pubblichiamo una lettera appello che ci ha inviato una lettrice sulla situazione covid e sul riconoscimento di quanti, in questi mesi, hanno lavorato "dietro le quinte" per permettere al sistema sanitario di affrontare l'emergenza.
«Quanta tristezza leggere GRAZIE su tutti i giornali, su tutti i manifesti, in ogni riconoscimento da parte della società, dei cittadini, delle forze politiche ed degli enti un GRAZIE, pieno di riconoscenza e ammirazione per dei professionisti che si sono messi in gioco per la popolazione. Ma questo ringraziamento viene rivolto solo a due figure professionali MEDICI ed INFERMIERI... Senza togliere nulla a loro che indubbiamente hanno fatto tutto e anche l'impossibile nella lotta al Covid-19 e fanno tutto quotidianamente per i pazienti, ma signori perdonatemi non sono gli unici...
Quindi consentitemi di spiegarvi quante altre figure professionali ruotano intorno a ciò che i vostri occhi VEDONO. Come pensate facciano i medici a fare diagnosi e gli infermieri a dare ASSISTENZA completamente da soli? Neanche Dottor House sarebbe in grado di fare diagnosi da solo! Ebbene signori il risultato di ciò che i vostri occhi vedono è il lavoro in sinergia di 22 professioni sanitarie più OSS e gli amministrativi, questo è il nostro Servizio Sanitario Nazionale, un concentrato di professionalità e professionisti indispensabili affinché vengano valorizzate le esigenze, le necessità e i bisogni del paziente e senza la quale non si riuscirebbe in nulla.
Per comodità, ma solo perché la conosco meglio come professione parlerò dei Tecnici di Laboratorio. Per Esempio... Come pensiate che si possa diagnosticare il COVID-19 senza aver fatto un tampone e degli esami di laboratorio? Come pensiate che si possano diagnosticare il diabete, le coagulopatie o i tumori senza i Tecnici di Laboratorio? Come crediate sia possibile fare Diagnosi? Pensate sia sufficiente che ci sia un buon medico a guardarvi negli occhi o un ottimo infermiere... Oppure pensate che dietro la professionalità di questi eroi ci sia altro, si signori altri professionisti, tanti professionisti che fanno muovere gli ingranaggi di questa macchina chiamata sanità. Perché signori miei siamo stufi di essere ignorati, dimenticati, denigrati, rimbalzati ed essere fantasmi per intera società, abbiate RISPETTO per il nostro lavoro dietro le quinte.
Perché senza gli ingranaggi nascosti dentro il motore, la famosa macchina non si muove. Va a singhiozzi e prima o dopo si ferma. Senza un buon tecnico a farvi gli esami, a farvi il tampone, a farvi i sierologici, a cercare antibiotico più idoneo per le vostre infezioni, a validare il processo per i vostri emogasanalisi non avreste combattuto il covid-19. Quindi cari cittadini, cari pazienti, cari politici ricordatevi nei vostri discorsi, nei vostri ringraziamenti e riconoscimenti di chi lavora sempre in silenzio senza avere i proiettori puntati continuamente, perché anche il più bravo degli attori senza scenografia, costumista e truccatori non è nulla».








