
E' arrivato anche in Canavese l'anticiclone di origine africana, che porterà tempo stabile per tutta la settimana, ma con temperature che schizzeranno verso l'alto raggiungendo record storici. Secondo i dati dell'Arpa e dei principali siti metorologici, l'apice dell'ondata di caldo eccezionale raggiungerà il suo apice tra giovedì e venerdì, quando le colonnine di mercurio segneranno l'impressionante (per le nostre zone) quota di 42-43 gradi.
Unica nota moderatamente positiva, l'umidità dovrebbe rimanere contenuta entro livelli moderati, limitando così la sensazione di afa. Farà caldo ovunque, anche nelle zone montane con temperature che toccheranno i 30 gradi anche a 1500 metri e lo zero termico che si attesterà a quota 4800-5000 metri.
Ad aggravare il disagio per il caldo fuori norma, si aggiungerà l'effetto delle cosiddette "notti tropicali": la temperatura, infatti, faticherà a calare con il tramontare del sole, continuando a persistere intorno ai 30 gradi anche in tarda serata. Ovviamente è alto il livello di allerta soprattutto per la popolazione più debole (bambini, anziani e malati).
Si consiglia come sempre in questi casi di evitare l'esposizione ai raggi solari soprattutto nelle ore più calde della giornate, tra le 14 e le 18, quando si raggiungerà il picco massimo di temperatura, di bere molta acqua e di privilegiare il consumo di frutta e verdura. Ma quando si attenuerà questa ondata di caldo così particolare per forza e durata? Secondo i meteorologi, le temperature dovrebbero subire una parziale attenuazione nel corso del fine settimana, calando però di pochi gradi.
Per lasciarci alle spalle davvero questo anticiclone africano, bisognerà attendere attorno al 3 di luglio, quando i primi temporali, a partire dai rilievi, contribuiranno a raffrescare l'aria.








