CANAVESE - Da lunedi 6 dicembre controlli a campione su bus e treni: 1000 euro di multa per chi viaggia senza green pass

CANAVESE - Aziende e sindacati preoccupati in vista del 6 dicembre, quando entrerà in vigore il «super» green pass. Il certificato verde servirà anche per salire sui bus e treni locali. Il problema sono i controlli: le aziende che gestiscono il trasporto pubblico hanno già messo in chiaro che sarà difficile (se non impossibile) controllare i pendolari. Specie nelle ore di punta. Manca il personale ed un eventuale controllo ad un bus pieno di passeggeri rischia oltretutto di provocare ritardi a catena. Tuttavia il ministro Lamorgese, ieri, nel corso del comitato nazionale per la sicurezza e l'ordine pubblico, con prefetti e comandanti di polizia, carabinieri e guardia di finanza, ha sollecitato l'avvio dei controlli.

«In questa fase ancora molto delicata per la salute pubblica, le forze di polizia e le polizie locali continueranno a dare il massimo e ad agire con responsabilità ma anche con la necessaria fermezza, effettuando controlli più serrati sulla certificazione verde con una particolare attenzione alle aree e alle fasce orarie di maggiore afflusso di persone», ha detto la responsabile del Viminale. «Ho chiesto ai prefetti di coinvolgere tutti i soggetti interessati, raccomandando loro di intensificare il confronto con i rappresentanti delle associazioni di categoria degli esercenti anche al fine di sviluppare una capillare opera di sensibilizzazione dei propri aderenti», ha aggiunto il ministro.

In buona sostanza sono previsti controlli a campione con il personale delle aziende dei trasporti abbinato alle pattuglie delle forze dell'ordine. 1000 euro di multa a chi viene sorpreso a bordo dei mezzi pubblici senza certificato verde.

In base alla nuova normativa, ai prefetti è stato chiesto di mettere a punto dispositivi dedicati per i controlli sugli utenti del trasporto pubblico locale con modalità condivise con le aziende di servizio. In vista dei nuovi obblighi sul Green pass, che scatteranno il prossimo 6 dicembre, il ministro ha anticipato la convocazione di una nuova riunione con prefetti dei capoluoghi di regione per una ulteriore valutazione dei piani messi a punto, con particolare riguardo al trasporto pubblico locale.