
CHIVASSO - È con disappunto che il Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche, dopo aver scritto una lettera aperta al direttore generale dell'Asl To4, Lorenzo Ardissone, ieri ha appreso che al momento infermieri e operatori socio sanitari, già allo stremo delle loro forze fisiche e psicologiche visto che da giorni stanno erogando assistenza in condizioni estremamente impegnative, non vedranno riconosciuta l'indennità da malattie infettive. Con una prima nota, ieri, l'azienda ha comunicato al personale infermieristico e di supporto che lavora nei reparti Covid che sarebbe stata erogata l'indennità. Solo successivamente, con un'altra nota, la decisione è stata temporaneamente sospesa.
Una decisione che ha fatto indignare Nursind e numerosi lavoratori. «Non sappiamo quali siano state le motivazioni che hanno portato a questa scelta ma stamattina abbiamo scritto nuovamente all'azienda - spiegano dal sindacato - in questo difficile momento i lavoratori hanno bisogno di sentire riconosciuto il loro sacrificio. Ci sono a disposizione dei residui degli anni precedenti che potrebbero essere utilizzati per pagare i salti di riposo che il personale sta effettuando, remunerare il disagio o garantire comunque incentivi, ma ad oggi non abbiamo risposte».
«Ci sono lavoratori che garantiscono il servizio senza poter sempre avere garanzia di un pasto, eppure si vedono decurtare ugualmente mezz'ora di pausa. Non abbiamo nemmeno garanzie sul pagamento dello straordinario che i dipendenti stanno effettuando e a quei pochi fortunati che riescono a effettuare una doccia prima di fare ritorno al domicilio, non sappiamo se potrà essere riconosciuto l'orario in eccedenza. È inammissibile - prosegue Giuseppe Summa, segretario Nursind Torino - abbiamo anche scritto alla Regione affinché vengano stanziate urgentemente risorse aggiuntive. Inoltre abbiamo sollecitato l'azienda a procedere con assunzioni, visto che dai dati forniti dalla Regione Piemonte, l'Asl To4 è tra quelle con il dato più basso. Di questo passo tra aumento del carico assistenziale e colleghi che si stanno ammalando, si rischia il collasso. Infermieri, Oss e operatori sanitari meritano rispetto e risposte concrete in questo momento».
Purtroppo sono anche in aumento i medici e infermieri che si stanno ammalando. Il sindacato, però, non ha ricevuto dall'azienda sanitaria o dalla Regione dati ufficiali in merito.








