
BUROLO - Pattugliamenti dall'altro per dare manforte alle forze dell'ordine. Ieri, insieme alla polizia locale, i militari della Squadra S.a.p.r. (piloti di droni) del Corpo Militare A.c.i.s.m.o.m. hanno monitorato dall'alto i nodi stradali intorno ad Ozegna e San Giusto Canavese. Presenti anche i sindaci Sergio Bartoli e Giosi Boggio. L'iniziativa è stata promossa proprio dai sindaci per controllare dall'alto eventuali spostamenti non autorizzati, segnalandoli tempestivamente alle forze dell'ordine impegnate nei posti di blocco su tutto il territorio. Dopo Ozegna e San Giusto Canavese la sperimentazione con i velivoli dell'esercito si estenderà, su richiesta del sindaco Franco Cominetto, anche a Burolo.
Del resto i dati confermano che, nonostante i divieti, sono ancora tantissime le persone che escono di casa senza motivi validi. Il Ministero dell'Interno informa che sono salite a 2.675.113 le persone controllate dall'11 al 25 marzo, 115.738 quelle denunciate ex articolo 650 c.p., 2.737 le denunce ex articolo 495 c.p., 1.233.647 gli esercizi commerciali controllati e 2.607 i titolari denunciati. In particolare, nella giornata di ieri, le Forze di polizia hanno controllato, in applicazione delle misure di contenimento del contagio, 202.188 persone di cui 5.774 sono state denunciate. Gli esercizi commerciali controllati sono stati 92.445, denunciati 101 esercenti e sospesa l'attività di 23 esercizi commerciali.
Con l'entrata in vigore del decreto legge n.19/2020, pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale, è efficace il nuovo sistema sanzionatorio previso all'art.4, che tra l'altro, prevede, nelle ipotesi di mancato rispetto delle misure di contenimento del contagio da coronavirus, l'applicazione, salvo che il fatto costituisca reato, della sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 400 a euro 3000. Pertanto, non si applicano più le sanzioni contravvenzionali previste dall'art. 650 c.p. Il nuovo regime sanzionatorio riguarda anche alle violazioni commesse alla data di entrata in vigore del decreto legge ma, in tali casi, le sanzioni amministrative sono applicate nella misura minima ridotta alla metà.











