
CANAVESE - Due persone arrestate e tre denunciate nel corso dei servizi di controllo del territorio svolti in occasione della settimana di Ferragosto dai carabinieri della compagnia di Venaria Reale in collaborazione con i colleghi del Nas e primo Nucleo Elicotteri di Volpiano.
Raccontava in giro di produrre marijuana di altissimo livello, a km 0, ma la voce è arrivata anche ai carabinieri.
L'orto con i pomodori e le verdure era stato trasformato in tre piantagioni di marijuana, con piante alte oltre quattro metri. L’hanno scoperto i carabinieri della Stazione di Mathi a Balangero. Il “contadino della cannabis”, un 60enne, di Torino, domiciliato a Balangero, disoccupato, è stato arrestato e si trova ora ai domiciliari con l'accusa di coltivazione di stupefacenti. Nel corso del sopralluogo, i militari dell’Arma hanno scoperto che nel terreno del vicino e attiguo alla casa, il 60enne aveva allestito tre piantagioni di marijuana con 86 piante, alte tra 1 e 4 metri. A casa dell’uomo, i carabinieri hanno trovato 4 kg di marijuana essiccata e 70 grammi di hashish.
A Caselle, un 28enne, di Caselle, è stato arrestato per detenzione di 26 grammi di Amnesia (un mix di marijuana ed eroina). L’uomo è stato fermato durante un posto di controllo. Un altro automobilista è stato fermato e denunciato per il possesso di un cellulare rubato. A Borgaro Torinese, un ragazzo e una ragazza, di 31 e 23 anni, sono stati denunciati per il possesso di un machete e di un coltello.
A Ciriè, un operaio italiano di 30 anni è stato fermato dai carabinieri mentre camminava in strada. In tasca, i carabinieri gli hanno trovato quasi un grammo di marijuana e l’hanno segnalato alla prefettura quale assuntore di droga.








