CANAVESE - Contro gli incendi boschivi 74 migranti al lavoro per ripulire i sentieri abbandonati

Grazie ad una convenzione che sta per essere sottoscritta dal Cissac (il Consorzio Intercomunale Servizi Socio-Assistenziali Caluso) e dalla Società Canavesana Servizi, nelle prossime settimane 74 richiedenti asilo del territorio saranno impegnati in attività socialmente utili, a titolo volontario. L’iniziativa, realizzata con il patrocinio dell'Anci Piemonte, prende le mosse dal protocollo per la gestione dell’accoglienza integrata di 188 migranti, stipulato con la Prefettura di Torino nel dicembre 2016.

«Quel protocollo - afferma Alberto Avetta, presidente di ANCI Piemonte – è stato il presupposto per fare il salto di qualità: noi dobbiamo passare da una buona accoglienza ad una buona integrazione. Il progetto sperimentale va in questa direzione perché certifica che le nostre comunità possono offrire un’opportunità a chi arriva da noi e, al tempo stesso, riceverne un beneficio». La convenzione prevede lo svolgimento di attività socialmente utili da parte dei richiedenti asilo, che saranno impegnati nella pulizia di aree pubbliche assieme ai volontari delle associazioni ambientaliste, del gruppo alpini e di altre realtà del territorio attive in questo ambito.

«I migranti hanno accolto il progetto con lo spirito giusto e ora si preparano a vivere questa esperienza con entusiasmo e speranza - spiega il presidente del Cissac, Savino Beiletti - grazie alla convenzione verranno ripuliti angoli e sentieri spesso abbandonati, come quelli che portano alle vigne e nei quali sovente si accumulano foglie secche e ramaglie, particolarmente pericolose nei periodi di siccità. Siamo convinti che questa iniziativa possa favorire una buona integrazione tra i migranti e le nostre comunità». Soddisfatta Maddalena Vietti Niclot, presidente della Società Canavesana Servizi, impegnata a dare attuazione pratica al progetto. La sigla della convenzione, che avrà durata di un anno, è prevista per martedì 21 novembre alle ore 12 nella sede del Cissac, in via San Francesco 2 a Caluso.

Il consorzio è costituito da 21 comuni con lo scopo di gestire in forma associata le funzioni socio-assistenziali ha sottoscritto, il 21/12/2016, con la Prefettura, il protocollo di intesa per la micro-accoglienza diffusa sul proprio territorio di 188 richiedenti protezione internazionale. Attualmente i richiedenti asilo sono distribuiti su 9 dei venti comuni sottoscrittori del protocollo e sono in corso di perfezionamento le procedure per l’avvio di centri di accoglienza su ulteriori due Comuni.