CANAVESE - Contratti in scadenza in ospedali e centri sanitari: in 50 a casa dal primo aprile

IVREA - Sono cinquanta in totale, di cui 22 tra Ivrea e Cuorgnè, i dipendenti Asl To4 che dal 1 aprile perderanno il posto di lavoro. E non è un pesce d'aprile. Sono in gran parte dipendenti assunti con contratti in somministrazione con il contratto in scadenza il 31 marzo. Lavoratori, in buona parte Oss, assunti a tempo determinato per far fronte all'emergenza covid.

Ora che il peggio sembra essere passato (almeno per quanto riguarda la pressione ospedaliera) ed è tornata la necessità di far quadrare i conti chiudendo i rubinetti, per questi cinquanta pare non esserci alcuna possibilità di un altro rinnovo del contratto. Anche perchè il tempo stringe e il 1 aprile è ormai dietro l'angolo. I sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil, così come il Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche, avevano segnalato il problema già nelle scorse settimane.

Tuttavia non sono stati fatti passi in avanti e le voci di una possibile proroga almeno dei contratti in somministrazione dei dipendenti amministrativi e operatori tecnici sono rimaste tali. Tra l'altro si tratta di un problema complesso che non riguarda solo i cinquanta ad un passo dal rimanere senza lavoro: in Asl To4, infatti, sono complessivamente 431 i lavoratori con il contratto in scadenza a fine anno.

Contratti che riguardano sia il personale assunto per l'emergenza covid si quello chiamato alla copertura dei posti vacanti negli organici. Il lavoro per queste persone, anche con il covid che fa meno paura, non è evaporato nel nulla solo che l'azienda sanitaria rischia di trovarsi con altri dipendenti in meno.