CANAVESE - Contratti in scadenza in Asl, scatta l'allarme del sindacato: «Oggi non saremmo in grado di riaprire il pronto soccorso di Cuorgnè»

CANAVESE - Allarme tagli al personale in Asl To4. E' quanto i sindacati lamentano dopo l'incontro di mercoledi con i vertici dell'azienda sanitaria in merito all'imminente scadenza dei 40 contratti interinali degli Oss (il prossimo 30 aprile) e di altri 20 nei giorni successivi. «Rischiamo non solo di non avere le risorse per mandare avanti gli attuali servizi, ma nemmeno di riaprire quelli chiusi durante il covid - spiega Giuseppe Summa del Nursind - ad oggi per esempio non saremmo in grado di riaprire il pronto soccorso di Cuorgnè, il punto di primo intervento di Lanzo, il Cavs e non potremmo implementare l'attività chirurgica».

Le indicazioni della Regione sui tetti di spesa per il personale stanno pesando sulle decisioni delle singole aziende sanitarie. «Per la politica l'emergenza è finita - aggiunge Summa - ma negli ospedali nessuno se ne è accorto. Il fabbisogno è rimasto immutato rispetto a qualche settimana fa. L'azienda continua a sostenere che c'è è un esubero di personale, ma non è così. La verità è che sono finiti i soldi e all'improvviso dai ringraziamenti si è passati ai tagli. I numeri della dotazione organica vanno rivisti». Tra l'altro il taglio degli Oss in scadenza è concentrato su alcuni presidi che già fanno fatica a reclutare risorse: di 40, infatti, 37 unità lavorano tra Ivrea e Cuorgnè.

«L'Azienda, da sempre attenta alle esigenze dei lavoratori e alle istanze delle Organizzazioni Sindacali, sottolinea la disponibilità al confronto nel rispetto dei reciproci ruoli - fanno sapere dalla direzione generale dell'Asl To4- ne sono testimonianza i tre incontri programmati nell’ultimo mese, di cui l’ultimo che si terrà la prossima settimana e in cui l’Azienda fornirà i dati richiesti nella riunione di mercoledi».

C'è la volontà di prorogare i contratti almeno fino alla fine dell'anno ma i parametri da non sforare non dipendono dall'Asl: «Nel rispetto dei vincoli economici e di dotazione del personale che non dipendono dalla volontà dell’azienda - confermano da Chivasso - la stessa Asl ha dato disponibilità a prorogare al 31/12/2022 gli incarichi a tempo determinato del personale sanitario del comparto in scadenza nei mesi di aprile, maggio e giugno, permettendo di aumentare, rispetto al 2019, di oltre 40 unità gli infermieri e di oltre 70 unità gli Oss, a garanzia della qualità e della continuità dei servizi erogati ai cittadini».