
Nella sala consiliare di Rivarolo Canavese, l'altra mattina, la «Nuova Zincorotostatica», presente sul territorio rivarolese dal 1960, ha annunciato investimenti in Canavese che porteranno a 50 nuovi posti di lavoro. E' stata infatti avviata una nuova avventura scommettendo sulla capacità di crescita dell'azienda, promuovendo il progetto «verniciatura», realizzato utilizzando lo spazio interno del capannone, attualmente destinato a magazzino, adiacente a quello della Nuova Zincorotostatica. Il gruppo allo stato attuale conta 39 dipendenti nello stabilimento di Rivarolo e 72 dipendenti nello stabilimento polacco. La realizzazione del progetto verniciatura, considerando l’attività nel suo pieno regime, porterà alla creazione di 50 nuovi posti di lavoro e contribuirà a dare nuovo impulso all’economia locale.
In un periodo in cui i lavoratori canavesani sono messi in ginocchio da un insopportabile stallo della produzione, l’assunzione di lavoratori costituisce una voce fuori dal coro. La contitolare, Paola Rua, ha ripercorso la storia della sua azienda e quella della sua famiglia, a partire dal nonno Paolo Rua e dalla nonna Morutto Olga che svolgevano attività di zincatura e cromatura a livello artigianale.
Nel 1986, essendo aumentato il lavoro, il capostipite Bartolomeo Rua ha compiuto il grande passo con la costruzione del nuovo capannone industriale in strada del Guarasco a Rivarolo, il trasferimento degli impianti preesistenti, l’avviamento di nuovi impianti produttivi e delle nuove lavorazioni di zincatura elettrolitica: così la Zincorotostatica è diventata Nuova Zincorotostatica. Le tre sorelle, Emanuela, Mariangela e Paola, sono entrate a far parte dell'organico aziendale dopo gli studi, ricoprendo ruoli di responsabilità nelle diverse aree aziendali. L'azienda, nel corso della crisi, pur avendo subito cali di produzione importanti, ha profuso enormi sforzi rivolti alla salvaguardia dei posti di lavoro e con orgoglio può affermare di averli mantenuti senza l’ausilio di ammortizzatori sociali.








