CANAVESE - Cercasi medici a Castellamonte e Cuorgnè

Sono sei i medici di famiglia che mancano all’appello per rispondere alle esigenze del territorio. L’Asl To4 di Ivrea ha spedito alla Regione Piemonte l’elenco delle criticità d’organico. Cinque gli ambiti territoriali individuati come «carenti» nell’assistenza primaria. Con una particolarità: nelle aree di Castellamonte e Cuorgnè, l’Asl cerca medici di famiglia da un anno e mezzo ma nessuno ha ancora risposto alla chiamata.

Servono due nuovi medici di base nel territorio di Caluso (che si estende da Candia fino a San Giorgio Canavese), quello al momento più penalizzato. Uno a testa nelle zone che fanno riferimento ai Comuni di Cuorgnè, Castellamonte, Gassino e Lanzo. «Le carenze dei medici, come da parametri regionali, vengono definite solo sulla base di calcoli matematici – confermano dall’Asl To4 – calcoli che tengono conto del numero di abitanti e di quello dei medici già in servizio. Da parte dell’azienda sanitaria non c’è alcun tipo di discrezionalità». Preso atto dei posti vacanti, tocca poi alla Regione stilare le graduatorie. Non c’è l’obbligo, però, di accettare l’incarico. Per questo motivo, nelle zone di Cuorgnè e Castellamonte non si trovano medici di famiglia. Le graduatorie ci sono ma i professionisti, alla fine, non accettano il posto di lavoro. Da un anno e mezzo la chiamata dell’Asl va puntualmente deserta.

Sempre sui calcoli matematici si basano anche le criticità relative ai pediatri. Ivrea, da quest’anno, ha perso un dottore perché, in base ai parametri della Regione, non c'è al momento un numero sufficiente di bambini tra zero e sei anni per inserire un nuovo pediatra. Unendo il territorio di Ivrea con quello di Albiano e Bollengo, due medici apriranno uno studio nel poliambulatorio di corso Nigra, nel tentativo di ridurre i disagi ai residenti eporediesi.