Puntuali con le emergenze arrivano anche gli appelli a donare. Solo che, non sempre le iniziative sono autorizzate. La protezione civile di Favria, condividendo una nota del coordinamento territoriale di Torino, ha fatto sapere tramite la propria pagina Facebook che, al momento, non ci sono raccolte di abbigliamento e alimenti destinati alle zone colpite dal terremoto o in difficoltà a causa delle abbondanti nevicate. C'è chi invece si presenta come volontario della protezione civile per raccogliere beni.
«Avvisiamo che le attività non pubblicate nelle nostre pagine, non sono da noi condivise o ufficializzate dalla Regione Piemonte, settore di Protezione Civile, anche se facenti parte delle nostre associate. Pertanto il nostro Coordinamento si dissocia da ogni attività che non ci vede coinvolte direttamente per i motivi già noti, approvvigionamenti errati o in esubero con evidenti sprechi e/o difficoltà di stoccaggio nei pochi e sacrificati magazzini delle aree terremotate del centro Italia».








