CANAVESE - Beccati quindici «furbetti del vaccino» anti covid: hanno falsificato i documenti per ottenere la vaccinazione prima degli altri

CHIVASSO - Si sono spacciati per assistenti medici quando, in realtà, lavorano in altri ambiti. L'obiettivo? Ottenere prima degli altri la vaccinazione contro il covid. Per farlo si sono presentati negli hot spot dell'Asl To4 con un'autocertificazione farlocca. Nel documento hanno indicato una professione che non svolgono, badando di scegliere mansioni per le quali la vaccinazione anti covid è già in corso. Sono in tutto una quindicina i «furbetti del vaccino» stanati dai controlli dell'Asl To4. 

Il loro caso sarà girato alle autorità competenti dal momento che falsificare un'autocertificazione è un reato. Il loro obiettivo era quello di ottenere il vaccino in fretta e per questo motivo non si sono fatti troppi scrupoli a falsificare la documentazione necessaria. Peccato che, come da prassi, l'azienda sanitaria verifica una per una le autocertificazioni presentate. «Saremo obbligati a dar seguito alle autorità competenti», confermano dall'azienda sanitaria.

Gli autori della furbata rischiano una denuncia per falso in attestazione e la condanna da uno a sei anni in carcere.