CANAVESE - Autovelox sulla 460: limiti di velocità con il «trucco» per fare più multe?
Avete l'impressione che gli autovelox servano solo a fare cassa? In qualche caso avete ragione... Come sull'ex statale 460, che da Torino porta dritta al Canavese. 1000 multe in due settimane. Merito (forse) di un "trucco" utilizzato dalla polizia municipale per elevare multe a raffica. Sulla carta, nulla di illegale, sia chiaro. Ma le tempistiche del posizionamento degli autovelox suonano come una clamorosa "vigliaccata" nei confronti degli automobilisti che, non a caso, stanno meditando azioni collettive.
 
Succede che il 12 marzo 2014 la Città metropolitana di Torino (ovvero l'ex Provincia), competente per la 460, emette un'ordinanza per limitare la velocità in alcuni tratti di strada ai 50 chilometri orari, a causa di numerose buche e di un generale «ammaloramento» dell'asfalto. Qualche settimana fa, come da prassi, ripristinate le buche, la Città metropolitana ha comunicato ai Comuni di Volpiano e San Benigno Canavese che avrebbe ripristinato il limite dei 70 chilometri orari a partire dal 2 novembre 2015. 
 
In risposta al ritorno dei 70, la polizia municipale di Volpiano e San Benigno ha piazzato il velox prima del 2 novembre, quando il limite, nonostante l'asfalto perfetto, era ancora quello riservato ai centri abitati (anche se, in quel punto, al fondo della discesa di Lombardore, case non ne esistono...). Ecco perchè sono piovute multe anche a chi ha percorso l'ex statale 460 ai 54 chilometri orari... Ed ecco perchè gli automobilisti sanzionati sono più di 1000.
 
Non c'entrano nulla gli incidenti mortali dell'ultimo periodo (anche perchè si sono verificati più avanti verso Torino, quasi tutti nel territorio del Comune di Leini). Non c'entra nulla l'intenzione di garantire "maggiore sicurezza" su quella maledetta lingua d'asfalto. In questo caso, pare che qualche Comuni abbia veramente deciso di fare cassa... in maniera lampante.
 
Domani ulteriori aggiornamenti sul "caso"...