CANAVESE - Allarme sui servizi sociali: «Servono più soldi»
L'associazione Buoni Amici Onlus di Favria ha scritto una lettera a tutti i sindaci dei Comuni che fanno parte del Ciss38, il consorzio dei servizi socio-assistenziali dell'alto Canavese. Servono più risorse per garantire i servizi in un territorio dove, purtroppo, la domanda sta crescendo esponenzialmente anno dopo anno. «Con l'inizio del nuovo anno il Consorzio dovrà definire la quota pro-capite di finanziamento che i comuni aderenti devono versare - spiega il presidente Daniele Campolmi - al fine di sensibilizzare sindaci e presidente del Consorzio su quali siano i loro doveri, stabiliti dalle leggi dello Stato Italiano e dalla Legge Regionale 1/2004, stiamo inviando a tutti una lettera».
 
La Legge Regionale 1/2004 affida ai Comuni l'onere principale di finanziamento dei consorzi. Nel momento in cui i trasferimenti statali e regionali diminuiscono i Comuni devono farsi carico in maniera prioritaria di queste spese, per decisione dello Stato Italiano e della Legge Regionale. «In maniera prioritaria significa che nella preparazione dei bilanci la copertura dei costi di questi servizi (LEA. Livelli Essenziali di Assistenza) deve essere prioritaria rispetto ad altri costi e non può essere sacrificata per nessun motivo. Detto questo è da notare come i Comuni che aderiscono al Consorzio CISS 38 sono quelli che versano la quota (ferma da anni) tra le più basse di tutto il Piemonte. Evidenziato che gli sprechi non devono essere tollerati ed una buona e attenta gestione delle risorse sia una buona cosa, è comunque da sottolineare come il compito del Consorzio sia quello di sollecitare i Comuni a fornire le risorse opportune per lo svolgimento di detti servizi e non a cercare di assecondare i desiderata dei Comuni che magari preferiscono altre spese che danno più visibilità politica».
 
I Consorzi, secondo la legge, devono destinare le risorse disponibili, “prioritariamente alle persone inabili al lavoro e sprovviste dei mezzi necessari per vivere”. Devono essere quindi attenti nel richiedere i finanziamenti necessari e successivamente impiegarli in maniera assolutamente prioritaria per gli scopi istituzionali. «Si richiede quindi che il Consorzio Ciss 38 faccia un'attenta valutazione delle risorse necessarie per l'effettuazione di tutti i servizi che deve obbligatoriamente rendere ai cittadini e che solleciti i sindaci a fornire dette risorse».