CANAVESE - Allarme siccità in tutta la regione: la situazione è critica secondo il report dell'Arpa Piemonte

CANAVESE - Uno degli inverni più anomali di sempre sta finendo: una stagione calda, secca e con numerosi episodi di foehn che si è spesso spinto fino alle pianure del nord Italia. La spiegazione meteorologica di questa anomalia è la presenza di un blocco di alta pressione sulle isole Britanniche che ha impedito alle umide perturbazioni di muovere verso l’Europa meridionale (ed in particolare sull’Italia settentrionale).

Conseguenza di questa situazione è stato un inverno molto secco e molto caldo; l’inverno 2021-2022 è stato in Piemonte sia il 3° più caldo degli ultimi 65 anni con un anomalo +1.8°C sulla temperatura media sia il 3° più secco. Questo particolare scenario meteo-climatico ha causato la mancanza di precipitazioni significative dall’8 dicembre scorso, per un totale di quasi novanta giorni consecutivi senza pioggia; il 2022 quindi si presenta già come un anno caratterizzato da un forte deficit pluviometrico (circa l’85% in meno di piogge e nevicate attese).

Questa prolungata scarsità di precipitazioni (principalmente di fine annata 2021) incide fortemente anche sulla condizione dei vari bacini della regione, vittime di una grave siccità (chi più moderata, chi più severa). Purtroppo questa situazione non tenderà a migliorare nelle prossime settimane: sono previste infatti poche precipitazioni significative sulla regione fino a metà del mese di marzo, periodo cruciale per le attività seminative. A risentirne sono anche i bacini idroelettrici che hanno subito un abbassamento del 20% del loro grado di riempimento: ad oggi risulta del 34% della capacità massima teorica (il lago Maggiore arriva al 30%, mentre il bacino del Sesia a nord e del Tanaro a Sud si supera il deficit del -70%).

Situazione critica, dovuta a scarse nevicate di febbraio e condizioni con temperature superiori alla norma, è anche quella del manto nevoso che ha raggiunto un deficit del suo spessore del 50%. E basta guardare le immagini del lago di Ceresole Reale completamente prosciugato per rendersi conto dell'emergenza.