CANAVESE - Allarme furti nelle case durante le vacanze: ecco dieci consigli dei carabinieri per non farvi svaligiare la casa

CANAVESE - Tempo di vacanze e anche in Canavese aumenta sensibilmente il rischio che i ladri tornino a colpire con frequenza nelle case, approfittando dell'assenza dei proprietari. Un problema comune che non risparmia il nostro territorio. Spesso, oltretutto, ci si rende conto dei furti solo a distanza di giorni, quando si rientra dalle ferie. Ecco alcuni consigli utili per chi parte e per chi resta in città.

«Evitate di scrivere sul vostro profilo Facebook o sugli altri social network il giorno della vostra partenza per le ferie, al rientro a casa potreste avere brutte sorprese». Parte dal rischio multimediale la serie di consigli dei carabinieri. Nel corso del periodo estivo, come da prassi, saranno intensificati i controlli nei pressi di abitazioni e stabili incustoditi per prevenire i furti all'interno delle case lasciate vuote per le vacanze. 
 
Protezione della casa
Vivere in una casa "tranquilla" rappresenta il desiderio di tutti ed alcuni semplici accorgimenti possono renderla maggiormente sicura. E' necessario tener presente che i ladri in genere agiscono ove ritengono vi siano meno rischi di essere scoperti: ad esempio, un alloggio momentaneamente disabitato. Un ruolo fondamentale assume altresì la reciproca collaborazione tra i vicini di casa in modo che vi sia sempre qualcuno in grado di tener d'occhio le vostre abitazioni.
 
In qualunque caso ricordate che il numero di pronto intervento è il 112
Ricordate di chiudere il portone d'accesso al palazzo. Non aprite il portone o il cancello automatico se non sapete chi ha suonato. Conservate i documenti personali nella cassaforte o in un altro luogo sicuro. Fatevi installare, ad esempio, una porta blindata con spioncino e serratura di sicurezza. Aumentate, se possibile, le difese passive e di sicurezza. Anche l'installazione di videocitofoni e/o telecamere a circuito chiuso è un accorgimento utile. Accertatevi che la chiave non sia facilmente duplicabile. Ogni volta che uscite di casa, ricordate di attivare l'allarme.

Se avete bisogno della duplicazione di una chiave, provvedete personalmente o incaricate una persona di fiducia.
Evitate di attaccare al portachiavi targhette con nome ed indirizzo che possano, in caso di smarrimento, far individuare immediatamente l'appartamento. Mettete solo il cognome sia sul citofono sia sulla cassetta della posta per evitare di indicare il numero effettivo di inquilini (il nome identifica l'individuo, il cognome la famiglia). Non mettete al corrente tutte le persone di vostra conoscenza dei vostri spostamenti (soprattutto in caso di assenze prolungate).
 
Se abitate da soli, non fatelo sapere a chiunque
In caso di assenza prolungata, avvisate solo le persone di fiducia e concordate con uno di loro che faccia dei controlli periodici. Nei casi di breve assenza, o se siete soli in casa, lasciate accesa una luce o la radio in modo da mostrare all'esterno che la casa è abitata. In commercio esistono dei dispositivi a timer che possono essere programmati per l'accensione e lo spegnimento a tempi stabiliti.
Non lasciate mai la chiave sotto lo zerbino o in altri posti facilmente intuibili e vicini all'ingresso. Non fate lasciare biglietti di messaggio attaccati alla porta che stanno ad indicare che in casa non c'è nessuno.