L'allarme è scattato questa sera, intorno alle 19, quando l'uomo non ha fatto rientro a casa. Poi sono iniziate le ricerche ma, con la nebbia che è scesa su tutto il Canavese, sarà senza dubbio un'impresa ritrovare l'aereo ultraleggero con a bordo il pilota, un settantenne di Brandizzo, disperso da oggi pomeriggio. Vigili del fuoco e carabinieri hanno avviato le ricerche in serata tentando di ricostruire il volo del deltaplano che sarebbe decollato intorno alle 14 o dal campo volo di Caluso o dal campo volo di Vische. Il segnale con l'aereo è andato perso quasi subito. Forse, immediatamente dopo la partenza, il velivolo è precipitato. Nessuno si sarebbe accorto di nulla. Anche il pilota, a quanto pare, non ha fatto in tempo a dare l'allarme.
In un primo momento, grazie ad un aggancio con una cella telefonica, sembrava che l'ultimo contatto utile fosse avvenuto nella zona di Chivasso. I vigili del fuoco e i carabinieri, però, dopo le verifiche del caso, non hanno trovato indicazioni. Al momento l'aereo è ufficialmente disperso. Le ricerche andranno avanti tutta la notte anche se la nebbia sta rendendo tutto molto difficile. L'ipotesi più attendibile è che l'ultraleggero, pochi secondi dopo il decollo dal campo volo, sia precipitato in una zona isolata dove nessuno lo ha scorto. Il pilota, forse ferito, non è più riuscito a comunicare via radio. E' quindi una corsa contro il tempo.
Le ricerche sono concentrate nella zona di Vische e Caluso ma sono già state estese ad un'ampia zona del Canavese e del chivassese. I vigili del fuoco stanno battendo tutte le strade vicino alle quale il velivolo potrebbe essere precipitato.








