
CANAVESE - Sono circa 16mila persone che in Canavese riceveranno il vaccino anti covid presumibilmente già nel corso del mese di gennaio. Sono operatori dell'Asl To4, personale delle case di riposo e anziani ospiti delle Rsa. Le prime dosi saranno disponibili intorno alla metà di gennaio e, come detto, la priorità andrà alle tre categorie.
La Regione Piemonte ha avviato una task force per iniziare al più presto la somministrazione dei vaccini anche in Canavese, scegliendo come hub gli ospedali di Ciriè, Chivasso, Ivrea e Cuorgnè. Delle 16mila persone alle quali sarà riservato il vaccino contro il covid in questa prima fase non è detto che tutti ritengano opportuno vaccinarsi. La somministrazione dell'anti covid, infatti, non è obbligatoria.
«La possibilità di evitare la terza fase dipende anche dalla capacità di vaccinare in fretta - ha sostenuto il presidente Cirio - I primi vaccini arriveranno in Piemonte il 21 gennaio e serviranno per personale sanitario, medici, infermieri e gli ospiti delle residenze per anziani. Noi siamo pronti, abbiamo risposto con celerità, con impegno e con concretezza». Per concludere l’operazione saranno attivate squadre composte da un medico, 4 infermieri per l’inoculazione, 4 operatori socio-sanitari per l’igienizzazione e 3 amministrativi per le pratiche burocratiche. L’operatività sarà garantita 7 giorni su 7.











