CANAVESE – Cambio della guardia: il Tenente Colonnello Walter Giacomo Guida lascia il comando della Compagnia Carabinieri di Ivrea

CANAVESE - Cambio della guardia alla Compagnia Carabinieri di Ivrea. Il Tenente Colonnello, Walter Giacomo Guida, lascia il Canavese e si prepara ad approdare nella Capitale, dove è stato chiamato a ricoprire un nuovo importante incarico: quello di Capo ufficio personale della Legione Lazio. Proprio da Roma dovrebbe arrivare il suo sostituto: il capitano Manuel Grasso.

Fanno e disfano spesso le valigie gli ufficiali dei carabinieri. Su quelle del Comandante della Compagnia eporediese ci sono diversi indirizzi, ma quello relativo al nostro territorio avrà sempre un posto speciale nei suoi ricordi. Con la sua partenza, d'altro canto, il Canavese perde un punto di riferimento importante; un uomo dell’Arma che ha saputo farsi apprezzare lavorando quotidianamente con serietà, impegno e dedizione per la legalità e la tutela della collettività.

Il Tenente Colonnello, Walter Giacomo Guida, è alla guida della Compagnia Carabinieri di Ivrea dal gennaio 2019. Siciliano di origini, nato nel 1971, laureato in giurisprudenza, ha intrapreso la carriera militare nel 1996, facendo ingresso nelle file dell’Arma. Nel corso della carriera ha ricoperto l’incarico di Comandante di Plotone della Scuola Allievi di Reggio Calabria e successivamente quello di Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile di Trapani. Dal 2001 ha prestato servizio nell’ambito della Stato Maggiore del Comando Generale dell’Arma, espletando variegati incarichi nel settore del personale, dall’avanzamento alla gestione del contenzioso amministrativo. Prima del suo arrivo in territoriale, nel Canavese, ha anche ricoperto ruoli di selezione delle risorse umane, venendo nominato nell’ambito delle commissioni esaminatrici preposte al reclutamento del personale militare, di truppa e direttivo.

«Mi spiace lasciare questa realtà, in cui mi sono integrato molto bene – spiega il Tenente Colonnello, Walter Giacomo Guida – Sono stati quasi tre anni fantastici. Porterò con me delle belle sensazioni vissute e il ricordo di un territorio di gente operosa e vicina alle Istituzioni. Si tratta di un valore aggiunto importante. Non scorderò la bontà d’animo dei canavesani, che a volte, proprio perché così naturale, presta il fianco ad episodi di truffe e raggiri».

«Non mi aspettavo di andare via adesso ma sono onorato di essere stato chiamato a ricoprire un incarico importante. Ringrazio il Procuratore della Repubblica Ferrando, una persona umana, professionale, equilibrata, corretta e disponibile – conclude Guida - La sua futura partenza rappresenta una perdita importante per il Canavese, che ha bisogno di persone preparate e di buon senso come lui. Un doveroso grazie va poi alle altre realtà di Polizia con cui c’è sempre stato un rapporto sano e collaborativo, al 118 e alle associazioni di volontariato: rappresentano un tessuto sociale locale funzionante e capace di dare risposte concrete alla collettività».