CANAVESANA - Una pietra blocca il treno: pendolari infuriati
Puntuali con l’entrata in servizio dei nuovi treni “Coradia” della Gtt, sono arrivati anche i disagi. Inevitabili in questa prima fase di rodaggio. Lunedì mattina una pietra ha bloccato il nuovo convoglio diretto a Porta Susa. Centinaia di pendolari, senza un briciolo di informazioni da parte del personale dell’azienda trasporti, sono stati costretti a scendere dal treno della Canavesana per salire, a Torino Stura, su una coincidenza della Pinerolo-Chivasso. 
 
Del resto il nuovo Coradia, dalla stazione di Stura, non è più ripartito. “Merito” di una pietra che si è andata a incastrare nel predellino di una delle porte. Con la pietra in quella posizione (e la conseguente mancata chiusura della porta) il convoglio non ha più potuto riprendere la marcia per questioni di sicurezza. Sempre lunedì (giornata da dimenticare per la Canavesana) due guasti sulla linea hanno provocato numerosi ritardi. Guasti a due passaggi a livello: uno a Volpiano e l’altro tra Trofarello e Chieri.
 
I pendolari, però, chiedono (a ragione) di essere avvertiti quando si vengono a creare problemi di questo tipo. Una richiesta, per la verità, già espressa innumerevoli volte. Perché rimanere “a piedi” col treno può anche succedere, qualche volta, ma è bene che il personale della Gtt, tempestivamente, avvisi i passeggeri del problema. I treni sono tutti dotati di un sistema di comunicazione interno (e questo vale anche per le stazioni della tratta). Ci va davvero poco ad avvisare i passeggeri. E’ una questione di rispetto per chi prende il treno e per chi, soprattutto, paga regolarmente biglietti e abbonamenti.