CANAVESANA - Treni bloccati e senza l'aria condizionata: proteste

I disagi per i pendolari, sulla ferrovia Canavesana, continuano anche d'estate. Meno passeggeri, con la chiusura delle scuole, ma identici problemi di sempre, tra convogli che restano bloccati nelle stazioni, corse soppresse e vagoni non funzionanti. Ne sanno qualcosa gli utenti che questa sera sono partiti alle 17.50 da Torino Porta Susa in direzione Canavese. Il treno ha viaggiato senza illuminazione interna e senza aria condizionata. Con i finestrini chiusi e un buon numero di pendolari anche in piedi il ritorno a casa si è ben presto trasformato in un viaggio della speranza.

Lunedì mattina, invece, il treno delle 7.50 partito da Rivarolo Canavese è rimasto fermo una ventina di minuti per una serie di guasti ai passaggi a livello di Bosconero. Il convoglio è rimasto bloccato in attesa dell'arrivo del personale Gtt. Questa mattina altri problemi. «Dopo essere parititi da Volpiano con un quarto d'ora di ritardo - racconta una pendolare - siamo rimasti fermi 20 minuti a Stura. Dopo altri 10 minuti di attesa ci informano che dobbiamo scendere perché il treno è soppresso... Quindi scendiamo e corriamo tutti al primo binario dove in arrivo c'è il nostro treno gemello partito mezz'ora prima. Ovviamente non possiamo starci tutti sul treno e quindi una parte di noi si fionda al sesto binario dove sta arrivando il Pinerolo».

Stesso problema per il treno delle 8.19 da Rivarolo, rimasto fermo a Settimo per una ventina di minuti. Sempre senza alcuna informazione da parte di Gtt.