CAMPANILE CROLLATO A VALPERGA: «SIAMO VIVI PER MIRACOLO» - FOTO e VIDEO

Sono le tre famiglie evacuate a Valperga a seguito del crollo della torre campanaria di una chiesa sconsacrata in via Martiri. Federica Pilotto, 28 anni, all'ottavo mese di gravidanza, il marito Aldo Minuto, 31 (nella foto sotto), e il figlioletto Andrea di tre anni e mezzo, sono quelli che hanno rischiato di più. Il campanile, infatti, gli è praticamente crollato in testa. «Ho sentito un botto tremendo perchè il fulmine ha fatto prima saltare l'impianto elettrico e le prese della corrente sono come esplose - racconta la ragazza - inizialmente ho pensato ci fossero i ladri in casa. Quando ho realizzato ho mandato mio marito a prendere il bimbo e siamo scappati». Il piccolo Andrea, investito dalla polvere e dai calcinacci, se l'è cavata con un graffio e tanto spavento. Il tetto, nella sua cameretta, si è sfondato a causa del peso del campanile. Per la ragazza è stato uno shock pericoloso, dal momento che a breve sarà di nuovo mamma.

«Siamo vivi per miracolo - ammettono i ragazzi - nella sfortuna di quello che è successo, danni alla casa compresi, è una fortuna poterlo raccontare». La famigliola ha trascorso la nottata dai vicini. Il Comune sta valutando soluzioni d'emergenza per le tra famiglie fatte evacuare dallo stabile di via Martiri danneggiato. Poi, a seconda di quella che sarà la relazione dei vigili del fuoco, si procederà con la messa in sicurezza di quel che resta del campanile. «Intanto dobbiamo prima individuare la proprietà dell'edificio - dice il sindaco Gabriele Francisca, accorso in nottata e a lungo impegnato come ausiliario del traffico in centro - poi valuteremo il da farsi. In ogni caso è un bene che nessuno si sia fatto male».

Il primo cittadino pone anche l'accento sul tempestivo intervento dei soccorsi. «Vigili del fuoco, carabinieri e protezione civile sono stati provvidenziali e hanno gestito la delicata situazione con grande professionalità. A loro va tutto il mio apprezzamento». Il fulmine che ha provocato il crollo del campanile ha provocato altri danni a macchia di leopardo in tutta Valperga, tra elettrodomestici in tilt, linee della corrente saltate e illuminazione non funzionante. Persino l'orologio del campanile principale di Valperga, il più alto del Canavese, si è fermato alle 3.48, proprio quando il fulmine ha scaricato tutta la sua potenza sulla vecchia torre del 1749.