CALUSO - Vandali contro il Natale a Rodallo: sfasciata l'illuminazione dell'albero del paese. Danni per 400 euro, scatta la denuncia

CALUSO - Dopo gli addobbi natalizi sfasciati a Mazzè e il furto di un albero di Natale a Rivarolo Canavese, un altro «assalto» ai simboli della festa in Canavese. Questa volta a Rodallo di Caluso. A darne notizia il Carc Rodallo, l'associazione attiva nella frazione, attraverso i canali social. «Siamo ripartiti dopo quasi due anni di stop, il covid ha battuto forte e continua a fare paura - spiegano i volontari - con lo stesso entusiasmo ci siamo risvegliati dal torpore riposizionando un simbolo di unione per la nostra comunità, l'albero di Natale».

Peccato che il tentativo di tornare alla normalità abbia generato un'ondata di comportamenti idioti. «Ieri sera con rammarico abbiamo scoperto che qualcuno, come un ragazzino in crisi adolescenziale o qualche adulto con una crisi post adolescenziale, ha pensato di fare un dispetto e ha strappato le luci dell'albero di Natale, generando un danno di circa 400 euro». L'entusiasmo dei volontari ha fatto il resto: l'associazione, infatti, si è prodigata per riparare quanto possibile delle luminarie che avvolgono l'albero per dare un punto di luce al paese in questo Natale. Restano le luci danneggiate che saranno da sostituire e per una bravata di pochi la spesa ricadrà su tutta la comunità.

«L'associazione Carc presenterà denuncia dell'episodio alle forze dell'ordine. Lo sappiamo anche noi che molto probabilmente non sarà utile a nessuno ma invitiamo chiunque abbia informazioni o casualmente abbia visto i fenomeni da baraccone danneggiare le luminarie, anche in forma anonima, di comunicare a noi o alle forze dell'ordine le informazioni. Poi siamo sempre speranzosi in atti di redenzione e magari, come si è sempre fatto nel nostro paese quando accade una discordia, colui che ha provocato un danno fa un offerta alla chiesa di San Rocco (in forma anonima) con magari una sola parola: "Scusa"... accompagnata da quattro biglietti da 100 euro oppure otto da 50... accettiamo anche le monetine l'importante che siano 400...».

L'associazione poi ringrazia Renato Actis Grosso ed Enzo Mardegan per la pronta «reilluminazione» dell'albero di Natale di Rodallo.