
CALUSO - Dopo 4 anni anni dal disastro si terrà l’udienza preliminare fissata dal giudice Ombretta Vanini per il 22 giugno alle ore 9.30 nell’aula magna del liceo scientifico Gramsci. Il 23 maggio 2018 nella notte ad Arè di Caluso, un treno deragliò dopo essersi scontrato con un tir, causando due morti, il macchinista e uno degli addetti alla scorta del trasporto eccezionale, oltre ad una ventina di feriti.
Le indagini si sono chiuse nel dicembre 2020 e il sostituto procuratore Daniele Iavarone aveva iscritto nel registro degli indagati sei persone responsabili, a vario titolo, di cooperazione nel disastro ferroviario colposo, omicidio stradale e lesioni stradali gravi. Durante l’inchiesta erano emerse una serie di errori e sottovalutazioni da parte degli indagati che causarono lo schianto.
Gli indagati sono il 41enne lituano, autista del trasporto eccezionale che provocò l’incidente; il 52enne lituano, legale rappresentante della ditta trasportatrice e proprietaria delle motrici e dei semirimorchi; il 47enne austriaco legale rappresentante della ditta che presentò l'autorizzazione per il trasporto eccezionale; il 45enne di Desio (Monza e Brianza) capo scorta tecnica del primo convoglio eccezionale; il 63 anni di Busto Arsizio (Varese) autista del secondo mezzo di scorta del primo convoglio, e il 46enne brasiliano residente a Thiene (Vicenza).








