
CALUSO - Sono decine le coltellate che il 23enne di origini nigeriane ha sferrato, ieri sera, alla compagna, una connazionale 21enne che lavora come rappresentante di prodotti estetici. Ora sono entrambi in coma farmacologico all'ospedale di Chivasso.
E' successo tutto ieri sera intorno alle 21.30 al quinto piano di una palazzina in via Martiri a Caluso (nella foto l'ingresso). A chiamare il 112 sono stati i vicini di casa, allarmati dalle urla provenienti dall'alloggio della coppia. I carabinieri, quando sono entrati, hanno trovato la ragazza agonizzante a terra, in un lago di sangue, e il giovane intento a scrivere una lettera per spiegare le motivazioni del gesto, subito dopo aver ingerito del veleno. E' stato fermato appena in tempo dai militari dell'Arma.
Ora il 23enne è formalmente in arresto per tentato omicidio, piantonato in ospedale dove lotta per non morire. Lo stesso vale per la compagna: le coltellate non hanno leso organi vitali ma la situazione è molto grave. Entrambi sono in pericolo di vita. Il 23enne l'ha colpita con un coltello da cucina con una lama lunga oltre 15 centimetri. Nel biglietto scritto di proprio pugno il ragazzo avrebbe palesato una drammatica gelosia nei confronti della ragazza. Aspetti che adesso sono al vaglio dei carabinieri della compagnia di Chivasso.








