CALUSO - Sequestro di persona per l'addio al celibato: ma era «solo» uno scherzo...
La festa per l’addio al celibato finisce dai carabinieri. E’ successo a Caluso, sabato pomeriggio, dove un gruppo di ragazzi ha “simulato” un sequestro di persona ai danni del festeggiato. Solo che qualcuno ha visto la scena, in via Trento a Caluso, e, spaventato, ha chiamato i carabinieri. Posti di blocco, ricerche a tappeto, indagini. Alla fine la procura d’Ivrea ha comunque aperto un fascicolo, anche se la questione si è risolta quando i carabinieri sono riusciti a fermare i presunti sequestratori.
 
Protagonisti dello scherzo quattro ragazzi di Caluso, futuro sposo compreso, uno di Verolengo e uno di Gassino. Tutti tra i 25 e i 40 anni. Intorno alle 17, quattro soggetti col volto coperto scendono da un furgone bianco, attendono il futuro sposo sotto casa e lo prelevano senza fare troppi complimenti. Lui, ovviamente ignaro di tutto, inizialmente non si accorge che i sequestratori sono suoi amici. Alla vista degli uomini incappucciati si mette a gridare e a chiedere aiuto. Qualcuno si accorge della scena. “Impossibile si tratti di uno scherzo”. I presunti sequestratori devono aver recitato la parte alla grande. 
 
Parte la chiamata al 112. In pochi istanti il territorio è presidiato. Scattano anche numerosi posti di blocco. Dopo nemmeno un’ora il furgone viene identificato, parcheggiato in una piazzola, dai carabinieri del nucleo radiomobile di Chivasso. Armi in pugno, i militari aprono il mezzo… e scoprono i ragazzi intenti a festeggiare. La festa, ovviamente, si conclude in caserma. Uno dei ragazzi è stato denunciato per il possesso di un coltello utilizzato per rendere più “veritiero” il sequestro del futuro sposo. Ora il gruppo rischia una denuncia per procurato allarme.