CALUSO - Operaio muore sul lavoro: l'addio di Montanaro a Fiorenzo Canonico

CALUSO - Montanaro piange la scomparsa di Fiorenzo Canonico (nella foto), 60 anni, operaio della «Margaritelli» di Caluso, che oggi ha perso la vita a seguito di un incidente sul lavoro. Originario di Chivasso, il 60enne abitava da tempo a Montanaro insieme alla famiglia. Oggi stava per finire il turno di lavoro quando è rimasto vittima dell'incidente. 

«Non si può continuare a morire sul posto di lavoro. Prevenzione e formazione devono diventare una strategia con più risorse per mettere in sicurezza tutti i processi produttivi, con più controlli ed un coordinamento degli interventi». Così l'assessore regionale al lavoro, Elena Chiorino, a seguito dell'incidente della Margaritelli.

«Bisogna riportare l’attenzione nelle fabbriche, come in ogni luogo di lavoro, dalla sola sicurezza legata alla pandemia, alla prevenzione degli infortuni. Non possiamo permettere che la ripresa dei ritmi produttivi vada a discapito della sicurezza, sacrificando vite umane. La logica della semplificazione non deve intervenire sul costo del lavoro smantellandone regole e criteri, ma vanno rafforzati gli organismi di controllo e di ispezione, unitamente alla medicina del lavoro sul territorio. La mia vicinanza va alla famiglia dell’operaio che quest’oggi ha perso la vita sul proprio posto di lavoro».

«Ancora una morte sul lavoro nel nostro territorio: esprimo cordoglio e vicinanza alla famiglia dell’operaio che quest’oggi ha perso la vita alla Margaritelli di Caluso. Ci deve essere una formazione di sostanza seguita da una prevenzione con monitoraggio giornaliero. Senza questi due fattori continueranno a verificarsi situazioni come questa: la sicurezza sul luogo di lavoro deve essere prioritaria, non si può morire per lavorare, così come non si lavora per morire». Lo dichiara Gianluca Gavazza, consigliere regionale del gruppo Lega.