
CALUSO - Incivili con evidenti debiti formativi in italiano in azione in Canavese. E’ accaduto a Caluso. «Ci fa le punture deve morire» è la inqualificabile, anche dal punto di vista ortografico, scritta comparsa nei giorni scorsi sul muro del Chiostro dei Frati Francescani: edificio storico posizionato a due passi da piazza Mazzini e trasformato in questi mesi in centro vaccinale dell’Asl To4.
La spiacevole frase, rivolta al personale medico che durante la pandemia è rimasto in prima linea nella lotta al Covid-19, è stata pittata a caratteri cubitali con una vernice spray nera proprio accanto alla porta di ingresso dell’hub. L’episodio è stato duramente stigmatizzato dal primo cittadino di Caluso, Maria Rosa Cena.
La scritta è stata già cancellata su input dell’amministrazione comunale. Sull'accaduto sono in corso gli accertamenti dei militari dell’Arma di Chivasso che sono al lavoro per individuare e dare un nome e un volto al writer no vax con poco senso civico e qualche difficoltà con la grammatica.








